martedì 14 aprile 2015

martedì 7 aprile 2015

Indifesi


"Allora cominciò a ridere con le labbra strette, senza rinunciare alla lotta, ma difendendosi con morsi falsi e sdonnolando il suo corpo a poco a poco, finché tutti e due si accorsero di essere al tempo  stesso avversari e complici, e la zuffa degenerò in un ruzzo convenzionale e le aggressioni si trasformarono in carezze.
Improvvisamente, come per gioco, come per un'altra monelleria, Amaranta Ursula trascurò la difesa, e quando cercò di reagire, spaventata di ciò che ella stessa aveva reso possibile, era ormai troppo tardi.
Una commozione immane la immobilizzò nel suo centro di gravità, la seminò nel suo luogo, e la sua volontà difensiva fu demolita dall'ansia irresistibile di scoprire cosa erano i sibili aranciati e i globi invisibili che l'aspettavano dall'altra parte della morte."

Cent'anni di solitudine, Gabriel Garcìa Màrquez



Foto da: Lovers by Mefitica http://browse.deviantart.com/?q=lovers&order=9&offset=24#/dbusn0