devo.
devo è qualcosa di imposto,da me piuttosto che da qualcun'altro, e le imposizioni, per quanto utili e vantaggiose, creano insofferenza e voglia di liberarsene.
voglio.
voglio perché era davvero piacevole avere l'incoraggiamento di chi mi vedeva cambiare, settimana dopo settimana, era bello potermi guardare con una punta di orgoglio; sorridere anche un po' imbarazzata, quando qualcuno esagerava..
ma soprattutto, mi piaceva che tu mi facessi arrossire, con la mano sulla mia nuca, tra i miei capelli mentre mi accarezzavi il viso.
mi piaceva sapere che sorridevi mentre ti chiedevo di comportarti bene con me.
ed era dolce voltarmi e sorprenderti a guardarmi, mentre dicevi "sei bella".
e allora voglio,di nuovo. perché mi piace sapere che ti piaccio. mi va di sapere, ancora, che mi guardi.
1 commento:
"...la mia forza me l'hai data tu
ogni volta che hai creduto in me..."
(Il mio mondo. 1963, Bindi-Paoli)
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