martedì 8 luglio 2008
Mambo N°5? mannoooo! Tumin N°7
questo è solo un assaggio, un volervi lasciare un'idea di quanto ci stiamo accingendo a preparare quest'anno, al paesello..
Mr. Tumin Eletric sta scaldando le chitarre e i microfoni, i fusti di birra già gorgogliano e i piedi scalpitano per ballare due danze occitane.. noi ce la stiamo mettendo tutta, come sempre con l'acqua alla gola, come sempre più che motivati, come sempre uno staff che più che altro è una staffetta, viste le corse che ci tocca fare..
Siamo pieni di A.Cu.Me, o siamo pieni e basta, giudicatelo voi, ma non soffermatevi soltanto ai nostri sguardi distrutti della domenica notte.. vi terremo svegli per un intero week-end.. voi non ci deludete.
Carrie non organizza matrimoni.. Carrie organizza Music Festival..
e come diceva un tale, e come rispondevano due poveracce "perdo eeee.. ritrovo sempre un po' di rock!"
yeeeeeaaaahhh!!
domenica 6 luglio 2008
Melle come The City.. e io, la vostra Carrie Bradshaw
In ritardo sui tempi di almeno 2 settimane, eccomi ad aggiornarvi sulla piega che ha preso la mia vita da un po’ di tempo a questa parte.
Ebbene sì, a quasi 28 anni, un mercoledì sera come tanti ho deciso di prendere in mano la mia vita, alzarmi in piedi, battere i pugni sul tavolo e urlare “Mamma, papà.. ehm. Io ecco.. avrei deciso.. se non vi dispiace, ecco, sempre se voi siete d’accordo..uhmm.. allora.. vado a vivere da sola!!”
Sapete come sono i genitori, i miei non sono altrimenti.
E quindi mia mamma, mal celando le sue emozioni, con gran costernazione mi ha consegnato un Ordinet pieno zeppo di biancheria per la casa; mio padre invece prima mi ha fatto una scenata non tentando affatto di celare le sue di emozioni, poi dopo un’oretta, pacifico come sempre, mi ha domandato il perché di questa decisione.. dopo avergli spiegato con fermezza e convinzione che credo sia giunto il tempo di prendermi le mie responsabilità, dopo avergli spiegato che dover badare a se stessi e uscirne vivi è pur sempre un ottimo stimolo, ha accettato di buon grado questo mio ennesimo colpo di testa.. se non fosse che il giorno successivo al mio trasloco, dopo avermi allacciato la lavatrice, già mi domandava "ceni con noi??" ma papà... mi sono trasferita ieri!!! ;)
E così, fatto il mio fagottino, domenica 22 giugno ho preso il mio posto nel mondo e nel mio nuovo nido.. nido che – in collaborazione con LaCla inc. – avevo pensato di pulire a fondo da almeno una decina di giorni..
La prima notte qui tutta sola non è stata propriamente una passeggiata.. vuoi l’emozione, vuoi il cambio di letto, ho dormito poco ma male, svegliandomi di continuo e alzandomi alle 5 del mattino alla disperata ricerca di una coperta… infatti, presa dall’entusiasmo, avevo pensato che il solo lenzuolo e copriletto mi sarebbero bastati.. povera ingenua ;)
Ma dal giorno dopo, la nuova situazione mi è apparsa subito più rosea.. sveglia alle 6.30 tutte le mattine, il necessario per la colazione pronto sul tavolo, la caffettiera preparata dalla sera prima che borbotta sul fornello, fare il primo importantissimo pasto della giornata seduta a tavola, rilassata, contenta..
Partire da casa senza aver lasciato il letto da rifare, chiudere la porta e pensare “wow questa è casa mia”, andare al lavoro e pensare “sono proprio una donnina di casa!!!”
Insomma non lo so se si è capito ma la nuova vita mi calza a pennello..
La mia unica preoccupazione era quella di soffrire prima o poi di solitudine..
È vero che è passato davvero poco tempo ancora, ma casa mia non è diventato ancora un luogo di riflessione e introspezione..
A parte il mio fratello preferito che di tanto in tanto fa capolino per approfittare del mio pc.. ogni tanto Lillo di ritorno dalle sue serate bussa alla porta, si siede un minuto e mi fa compagnia.. e Claudia che mi chiama dal balcone e appena mi affaccio, applaude e mi dice “mi piace!!!” e se ne torna dentro lasciandomi sullo sbigottito..
E poi le cenette che sono riuscita ad organizzare finora.. il venerdì i primi ospiti, Raffaella e Daniele che hanno sperimentato per primi la mia cucina da single, sembra che ne siano usciti vivi e anche divertiti, quindi mi sono detta perché non riprovarci? E allora il sabato successivo, 16 persone tutti a cena da me per inaugurare la casetta.. al mattino la spesa, al pomeriggio mentre io cuocevo impastavo friggevo arrotolavo in cucina, un po’ tutti gli ospiti si sono avvicendati a casa mia, Lillo coraggiosamente cercava di assaggiare una delle mie polpettine, cruda e inzuppata d’olio da poter tranquillamente stendere un dinosauro; Davide dopo essere entrato, essersi accomodato, avermi raccontato di quante feste si sono svolte in questo appartamento, aver fatto un giro per casa indicandomi i punti in cui c’erano cadaveri delle suddette feste, dopo un’oretta, su suggerimento di Marco Lino, per gli amici Marco, mi ha chiesto “Scusa? Ma tu vivi qui????!” probabilmente non aveva considerato il frigorifero pieno e le mie doti culinarie all’opera.. avrà pensato che avevo messo su un servizio di catering!
[con permesso interrompo un attimo che SuperRenato mi ha appena portato una trota e vo a comprare gli ingredienti per cucinarla al cartoccio… ]
Arieccomi, la trota è in forno ed io posso riprendere la narrazione..
Dunque, la festicciola di inaugurazione è andata bene, o almeno credo, mi rimarrà per sempre il dubbio di non aver cucinato a sufficienza perché non è avanzato nulla, ma gli amici sono rimasti fino alle 2 del mattino quindi credo che almeno la compagnia fosse buona..
La settimana che è appena trascorsa direi che è stata riposante.. oddio, riposante.. ho scoperto di essere una perfezionista e una casalinga disperata, sulla mia cucina non deve rimanere nulla in vista, i piatti si lavano al momento, si asciugano prima di riporli, guai se una goccia d’acqua dovesse rimanere sul lavello.. l’aspirapolvere è già stata ammortizzata, visto l’uso intensivo che ne faccio, bucato e stiratura in tempo record.. Claudia ieri alla vista dell’ennesima torta ha esclamato “Cia cucina a random!” … mi han detto che mi passerà.. lo spero eh, inizio a esser stanca.. ma mi dico anche che se faccio tutto subito, poi non devo trascorrere le mie ore libere a dare colpi di spugna e a raccogliere pattume o lasciare il ferro da stiro acceso per tre ore di seguito.. dai, direi che me la cavo bene tutto sommato.. forse potrei limitarmi un po’, del tipo non pensare di preparare un tiramisù alle 11 della sera, visto e considerato che l’uso della frusta a mano è decisamente pesante e richiede moltissime energie..
Ieri sera sono venuti a cena i miei e anche loro non li ho lasciati a digiuno, mia madre come se non bastassero le tendine della cucina e il copritavolo nuovo che mi ha appena regalato (dicendomi “quello che avevi su era proprio orribile..”), se ne è arrivata con un lenzuolo con gli angoli per il letto..avrei dovuto mordermi la lingua forse, quando le ho detto che uno dei completi per il letto non aveva il lenzuolo con gli angoli per il materasso.. ma non volevo significare che è stata una madre degenere, per questo!!
Insomma.. sono contenta.. per quanto stanca, anche contenta, riesco a gestire la mia vita come mi va, sono circondata da ottimi amici che mi sostengono sempre, non mi sento sola e non mi preoccupa arrivare a casa, e sentire solo il rumore che sono io stessa a provocare.. tanto so che sarà rimpiazzato dopo poco dalle voci chiassose degli amici che non usano i campanelli..
Insomma, una Carrie Bradshaw delle prealpi, oserei dire, tutta presa dal lavoro dall’appartamento, e dalle amiche.. a me, in questo momento, manca solo Mr Big ;-)
Ci sarà tempo per pensare anche a questo, son sicura.